Album Eymerich: immagini e documenti
In questa gallery abbiamo raccolto sia documenti storici che sono stati fonte e spunto per le narrazioni del Ciclo di Eymerich - e per Il fantasma di Eymerich in particolare - e che in buona parte vengono citati da Evangelisti all'interno del racconto, sia altri documenti che rimandano ai temi trattati nei romanzi. In piena consonanza con il metodo di lavoro e con la poetica di Evangelisti, ci sembra un modo per accrescere legami e reti fra testi e per suggerire ulteriori spunti di approfondimento e lettura.
I documenti citati sono quasi interamente conservati e consultabili presso la Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna. Salvo dove diversamente specificato, la collocazione indicata è quindi relativa a questa biblioteca.
Per una bibliografia aggiornata e completa di Valerio Evangelisti vi invitiamo a visitare il sito a lui dedicato.
Raimondo Lullo, Ars magna e Ars brevis
Ne Il fantasma di Eymerich, uno degli ispiratori della setta che celebra i propri riti nelle viscere sotterranee di Roma è Raimondo Lullo (Ramon Lull), teologo, filosofo, alchimista e mistico. Eymerich ha ottenuto la condanna delle teorie di Lullo da Gregorio XI nel romanzo precedente, Eymerich risorge, ma le disposizioni papali non vengono ancora applicate, tanto che copie dei libri di Lullo circolano ancora nelle biblioteche dei conventi romani. In particolare l'Ars brevis, in cui compaiono quattro figure, due delle quali sono particolarmente importanti nel risolvere il mistero della setta segreta e che Evangelisti fa riprodurre all'inizio del proprio romanzo. Queste quattro figure compaiono anche nell'Ars magna, la principale opera di Lullo. Abbiamo scelto di proporre, perché meglio conservate, in questa e nelle immagini successive, le quattro figure tratte da un'edizione dell'Ars magna del 1517, conservata nella Biblioteca dell'Archiginnasio.
Ramón Lull, Ars magna generalis et vltima quarumcunque artium & scientiarum ipsius Lulli assecutrix et clauigera, [Lione], Simon Vincent, 1517.
Per chi volesse consultare una edizione antica dell'Ars brevis, presso la Biblioteca dell'Archiginnasio la si trova in un volume che raccoglie diverse opere di Lullo:
Ramón Lull, Opera ea quae ad adinuentam ab ipso artem vniuersalem, scientiarum artiumque omnium breui compendio, firmaque memoria appræhendendarum, locupletissimaque vel oratione ex tempore pertractandarum, pertinent, Strasburgo, Lazarus Zetzner, 1598.
È possibile leggere alcune pagine del Directorium inquisitorum (tratte dall'edizione del 1585 precedentemente citata) in cui Eymerich condanna le teorie di Lullo.