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Archivio Aperto Festival | XIX edizione
Upside Down / Sottosopra
Upside Down / Sottosopra. Con questo spirito di capovolgimento torna a Bologna dal 22 al 26 ottobre 2026 Archivio Aperto Festival, il festival intermediale dedicato alla riscoperta delle memorie e del patrimonio filmico privato in piccolo formato – famigliare, sperimentale, artistico - e alla loro valorizzazione contemporanea, curato e organizzato dalla Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia.
Sottosopra è il titolo della XIX edizione: un invito a rovesciare il mondo, aprendo attraverso l’immaginazione nuovi varchi nella realtà. Sottosopra si può allora rivoltare la casa per ritrovare, in qualche scatola dimenticata, i film di famiglia, ma sottosopra può essere messa anche la storia. Gli archivi delle memorie private contengono le immagini che nessun potere ha ordinato, le voci fuori campo, i film fatti per amore, a volte per caso. Per chi ha cercato – e per chi ancora cerca – nuovi mondi possibili.
Un’edizione che porta molte sorprese: il film Carla Lonzi – Dentro e fuori dal mondo di Francesca Archibugi, alla prima uscita in sala, l’omaggio in pellicola a Stan Brakhage, icona del cinema sperimentale del Novecento, il focus sulle esperienze di mediattivismo in Italia, da Radio Alice alle tv di strada con OrfeoTV, fino alle memorie del G8 di Genova 25 anni dopo, e la proiezione in 16mm di Processo politico (1971) di Francesco Leonetti e Arnaldo Pomodoro, film militante e sperimentale sulla complessa congiuntura politica di Milano dopo la strage di Piazza Fontana.
Agli incontri e alle proiezioni si affiancano le installazioni, come Unsettling Genealogies dell’artista e ricercatrice Alessandra Ferrini, una ricerca sulle origini fasciste delle istituzioni artistiche italiane che intreccia memoria storica, vicende familiari e dimensione affettiva.
Tra le novità di quest’anno, l’inaugurazione del Concorso Open Frame, con una selezione di 11 opere brevi di found footage realizzate in contesti universitari, laboratori o residenze internazionali, e di Archivio Aperto Research, l’area dedicata a opere e progetti di practice-based research incentrati sul tema del cinema in formato ridotto e delle memorie private da varie prospettive disciplinari.
E, come sempre, il viaggio nel Concorso internazionale dedicato alle opere contemporanee realizzate con materiali d’archivio, con 16 titoli, di cui 13 in anteprima italiana: tracce, immagini e memorie del passato vengono riattivate attraverso lo sguardo di artisti e registi di oggi, che interrogano criticamente le narrazioni consolidate e riportano alla luce storie, soggettività e memorie rimaste ai margini, a partire dalle eredità del passato coloniale. Questa riflessione trova spazio anche nella sezione del festival L’archivio che non c’è, con la presentazione, in collaborazione con l'associazione From Memory to Oblivion, di A Place in the Italian Sun, documentario di Sarah Nouvellon e suo fratello Menelik, sulle tracce del bisnonno Lij Haile Wolde Meskel, deportato dall’Etiopia nel campo di prigionia dell’Asinara, dove morì.
A questo stesso orizzonte si lega la sonorizzazione dal vivo Oltremare. Sguardi amatoriali sull’Africa Mediterranea, un’esplorazione dell’immaginario coloniale e postcoloniale dagli anni Venti agli anni Ottanta del Novecento a partire dei film amatoriali di viaggiatori, coloni, turisti, artisti e giornalisti, conservati dalla Fondazione Home Movies. Tutto questo e molto altro nel programma di questa edizione del festival, un osservatorio sui pensieri e le spinte radicali del secolo scorso: “Gli archivi delle memorie private contengono le immagini che nessun potere ha ordinato, le voci fuori campo, i film fatti per amore, a volte per caso. Per chi ha cercato – e per chi ancora cerca – nuovi mondi possibili”.
Leggi tutto e scopri il programma completo (disponibile dall’8 ottobre) sul sito del festival
Dal 22 al 26 ottobre 2026, con un’anticipazione giovedì 15 ottobre 2026, in vari luoghi a Bologna
Gli eventi del festival sono in parte a pagamento e in parte a ingresso libero. Nello specifico, sono a pagamento:
- le proiezioni del Concorso Internazionale presso la Sala Cervi;
- le proiezioni del Concorso Open Frame presso l’Ex Chiesa di San Mattia;
- le proiezioni della retrospettiva Storie Sperimentali;
- gli eventi speciali al Cinema Modernissimo e al Teatro San Leonardo.
Modalità di partecipazione/prenotazioni: tutti gli eventi sono ad accesso libero a eccezione di quelli a pagamento. Le modalità di accesso per ogni evento sono indicate sul sito del festival alla pagina Calendario, a partire dall’8 ottobre.
È inoltre possibile accreditarsi al festival attraverso varie tipologie di abbonamento. Tutti i tipi di accredito sono disponibili sul sito a questo link