copertina di Sguardi plurali
12 ottobre 2026, 18:00
  • @ luoghi vari

Sguardi plurali

Voci e linguaggi per raccontare il presente | ciclo di incontri

Le narrazioni che dall’Europa, assunta spesso inconsapevolmente come centro, si rivolgono a est, ovest e sud, possono rivelare pregiudizi che investono le modalità attraverso cui si guardano e poi si raccontano culture, spazi e società.

Queste narrazioni attingono anche a retaggi coloniali e stereotipi razzisti in continua trasformazione, che variano a seconda del soggetto rappresentato, del codice espressivo utilizzato e del contesto politico e culturale dal quale si indirizza lo sguardo. I quattro incontri del percorso Sguardi plurali. Voci e linguaggi per raccontare il presente invitano a considerare la pluralità dei punti di vista che innerva società e culture contemporanee, trovando espressione in alcuni linguaggi: dalla letteratura all’arte, dal documentario alla fotografia, fino alle pratiche educative. È proprio dal confronto di queste voci plurali che si rende possibile ampliare lo sguardo sul presente, mettendo in discussione letture univoche della realtà e creando le condizioni per una comprensione più consapevole della sua complessità.

Attraverso questo ciclo, si afferma l’impegno nel generare uno spazio pubblico di riflessione critica, necessario per abitare il presente e per individuare strumenti collettivi utili a disinnescare le barriere dell’esclusione e del pregiudizio.

Sguardi plurali è nato dalla collaborazione tra Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e Biblioteca Amílcar Cabral, nell’ambito del progetto Fonti e futuro. Archivi, storia e informazione per una cittadinanza globale realizzato con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.


Programma 


Info 
Biblioteca della Fondazione Gramsci: Via Mentana 2- Bologna 2° Piano
Biblioteca Amílcar Cabral: Via San Mamolo 24 – Bologna

Immagine di copertina un dettaglio di un manifesto del 1969 tratto dalla banca dati Manifestipolitici.it