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Il dio dell’amore
(Italia/2026) di Francesco Lagi (110') | Arena Puccini
Il dio dell’amore
(Italia/2026) di Francesco Lagi (110')
Ada, una giornalista che si occupa di cronaca nera, è sposata con Filippo, docente all'Accademia di Belle Arti. Il loro rapporto è incrinato dalla relazione clandestina di lui con Silvia, una giovane studentessa che lavora anche come cameriera. il film esplora i confini del sentimento più puro. Un viaggio onirico e poetico che mette a nudo la fragilità umana di fronte alla forza travolgente del destino.
“L’eternità di Roma fa da scenario a una ronde sentimentale, che racconta i destini incrociati di otto personaggi lungo quattro stagioni. Una commedia romantica adulta, forte di un cast intonato. Film d’apertura del 17° Bif&st [...]. Il Dio dell’amore conferma la sensibilità di Lagi nel descrivere le relazioni tra anime fragili […]; nell’esplorare le dinamiche romantiche senza cedere al sentimentalismo (l’interessante miniserie Un amore); nel declinare la narrazione su un registro musicale non invadente ma preciso nel renderlo quasi una danza, tant’è che a un certo punto Ferrara e Elia Nuzzolo sono così invaghiti – forse… – da ballare su un valzer che sentono solo loro (la colonna sonora è di Stefano Bollani, già autore delle musiche de Il pataffio). Soprattutto, Lagi si dimostra un bravo direttore d’orchestra e valorizza tutti i membri di un cast davvero intonato e curato nelle scelte, tra chi si misura con sfumature insolite (Scalera e un volto che ricorda il crollo di una diga, Ragonese, Marchioni e Fortuna che hanno un finale di allegra commozione) e chi si conferma giustamente in ascesa (Cimatti, Borello, Ferrara, Nuzzolo), con una piccola nota per il cameo di Angelo Orlando, un attore che porta sempre in dote la tenerezza e la malinconia di chi resta sempre ai margini.”
Lorenzo Ciofani, Il Cinematografo
Film in lingua italiana